La ricerca della qualità è sempre stato l’obiettivo principale della giovane azienda: dall’impianto dei vigneti alla tecnologia innovativa in cantina. Un grande aiuto viene senz’altro dall’alta vocazionalità vitivinicola del territorio, dove i monti dell’Appennino si fanno più prossimi e i profili delle campagne assumono tratti montani, e dove il microclima favorisce la produzione di vini dai bouquet floreali intensi, armonici ed eleganti. Ma al di là di tutto questo ricordiamo la volontà di un’intera famiglia, che costantemente lavora con impegno e passione per raggiungere il miglior prodotto da offrire
Il riconoscimento ottenuto è la conferma di questo stesso impegno
Rossa la porpora imperiale di Roma, rosse le uve Sangiovese, Merlot, Cabernet e Ciliegiolo, rosso “Onorio”. E’ il vino che ricorda l'ottocentesco “Rosso Matelica”, con gli stessi profumi e la potenza di un vino “regale”. “Onorio” come l’imperatore romano avversario di Alarico, è l’ "antagonista" per eccellenza nello scontro tra bianchi e rossi del territorio. Dalla vinificazione con uve leggermente in surmaturazione e dalla maturazione in botti di rovere, “Onorio” trae le sue emozioni e i suoi sentori di legno stagionato. Nel periodo di affinamento (viene commercializzato a circa due anni dalla vendemmia) questo rosso potente conquista il suo importante patrimonio organolettico. Un sapiente equilibrio tra struttura e morbidezza, grassezza e calore, per un vino che risveglia antiche emozioni e sensazioni dimenticate.